Juno

“Tutto è cominciato con una poltrona… ed è finito con una sedia a dondolo”
“In his symphonic poem ‘Prometheus: the Poem of Fire’ (1909) he wrote the line with notation for ‘Luxe’, a specially designed multicolor light projector with colored light-bulbs which was controlled by Scriabin himself playing on a colour keyboard. The multi-colored keyboard was first built in Russia by physicist Alexander Moser in 1910 for the performances of ‘Prometheus’.”

Pen, Stroke, Random: le variabili associate ai tre assi.
Quando Gerrit Noordzij incontra Script Font
POSSESSED enters the complicated worlds of four hoarders; people whose lives are dominated by their relationship to possessions. The film questions whether hoarding is a symptom of mental illness or a revolt against the material recklessness of consumerism. When does collecting become hoarding and why do possessions exert such an influence on our lives?

“– La moneta non ha nulla da dire. È solo lei.
– Be’, io ho da dire quello che la moneta ha da dire.”

Peter Bilak – Karel Martens – Armand Mevis – Maureen Mooren
quattro grafici olandesi all’ISIA di Urbino

“Insomma tutto quello che doveva accadere è accaduto, eppure chissà perchè tutto questo ha l’aria di un nuovo inizio più che di un finale e probabilmente vi inquieta. Forse tutto ciò che vi ho raccontato vi inquieta. Niente paura è sufficiente che teniate occhi e orecchi ben aperti e nient’altro. Infondo se ci riflettete, non può essere certo qualche effetto speciale e un po’ di sangue finto a spaventarvi. Ma distogliete lo sguardo solo per un’istante e vi ho in pugno. È nell’oscurità degli occhi chiusi che allinea il terrore, quello vero.”